Relazione Programmatica

del Presidente Paola Paloscia

3 luglio 2017

 

Gentili Ospiti e cari Soci,

Grazie. Grazie a tutti di accompagnarmi in questo percorso di presidenza rotariana che mi accingo a intraprendere con tutti voi in modo concreto, riconfermando –nel rispetto del codice deontologico del Rotary- quei valori rotariani di “Servire” al di sopra di tutto, interpretando i bisogni della comunità di cui facciamo parte, della società di cui il Rotary è uno spaccato.

Mi piace pensare a noi come ad una little comunità, con le sue diversità, ma unita nel sostenere la propria identità, nel condividere impegni, nel fare convergere (non divergere) le proprie forze, nel raggiungere determinati obiettivi con responsabilità e disponibilità: dunque, incontrarci e ascoltarci in amicizia e con sincerità. Si devono accrescere quindi, le azioni operative, mobilitandoci con più efficacia, stimolarci a vicenda per garantire quella linfa vitale necessaria ai cambiamenti. Solo con questa sinergia costruttiva e dinamica e con l’orgoglio di appartenenza al Club, si può essere protagonisti e autorevoli, si può essere trainanti all’esterno, trasmettendo professionalità, curiosità, consenso.

Tornare ad avere una posizione di leadership e una immagine vincente: a questo fine sono ben accetti consigli e proposte, se innovativi e se arricchiscono, senza mai dimenticare il Rispetto della Persona e delle Regole e la Trasparenza - anche di comportamento.

Al centro dell’azione rotariana del mio anno, le priorità da attuare sono i Progetti e i Programmi sul territorio di Roma e del Lazio, come lo richiede questo momento sociale di emergenza: ”caliamoci” dentro questo territorio complesso e caotico, partecipando con impegno etico e civile e mettendoci in gioco.

Stiamo assistendo a cambiamenti sociali che esigono risposte urgenti, perché tra i bisognosi al di sotto della soglia di povertà ci sono anche i lavoratori, le famiglie non necessariamente numerose, i giovani, oltre già i disoccupati, gli anziani e le famiglie numerose. Occorre dare voce a chi non l’ha e quindi una speranza e dire loro che “noi rotariani ci siamo”, nel nostro piccolo, ma ci siamo!

Perciò Progetti Sociali – Solidali, rispondendo ai bisogni contingenti individuati sul territorio romano, con particolare attenzione alle necessità delle persone più disagiate; Progetti Ambientali-Sostenibili, seguendo le linee guida del nostro Presidente Internazionale Jan Riseley che già all’Assemblea di San Diego dichiarò che la tutela dell’ambiente ed il contenimento dei cambiamenti climatici sono essenziali per l’obiettivo del servizio sostenibile del Rotary (proponendo che ogni socio rotariano pianti un albero per la ricorrenza della Giornata della Terra-22aprile 2018). Programmi a valenza sociale, economica, ambientale con particolare riferimento al territorio di Roma e alle sue periferie dove più grave è l’emarginazione, valorizzando le risorse dei soci, a garanzia della qualità, continuando a recuperare, intanto, anche l’attenzione e la partecipazione, come è già avvenuto nell’anno di presidenza Ferrini, a cui sono e siamo grati per averci spianato la strada che appariva, almeno ai miei occhi, impervia. Di conseguenza, si avrà un positivo riflesso sull’aumento dell’Effettivo.

Per realizzare tutto ciò, occorre farlo in condivisione con altri. Infatti in una società che cambia celermente, è necessario fare “rete”, creando valore sociale. Così da coinvolgere numerosi partner (e tra questi le Istituzioni, Organismi Internazionali, Fondazioni), per incentivarli ad operare, cercando di captare e seguire le esigenze della nostra realtà territoriale in difficoltà per degrado innanzitutto morale e civico, per crisi economica, sociale, politica ma anche per cinismo e indifferenza. Come rotariani, non ci possiamo né vogliamo sostituire a nessuno, ma affiancare per recuperare, incrementare, concretizzare contenuti spesso dimenticati, in nome e per il bene di quella parte della collettività più fragile, più debole, più bisognosa, meno rappresentativa professionalmente ma, spesso, così ricca in umanità e altruismo, pur nell’anonimato del loro disagio quotidiano. Voglio sottolineare e farvi capire che la nostra solidarietà non è semplicemente beneficenza ( anche se naturalmente la include) ma cooperazione e condivisione di una economia sociale e va assieme allo sviluppo dello stare insieme e dell’aiutare qualcuno oggi, pensando ad un futuro migliore ( già ne parlava Paolo VI nella Populorum Progressio): si può contribuire, attraverso differenti esperienze, creando nuove idee e prospettive, anche attraverso percorsi formativi di accompagno in una opportunità di educazione e professionalità. Perciò, Rotary: Making A Difference-Il Rotary Fa la Differenza (il motto di quest’anno) è anche dare Sostegno senza calcolo e interesse, consapevoli di avere, come rotariani, una marcia in più, che il tempo si trova anche se non si ha, che si può rendere il mondo un luogo più vivibile.

Entrando nel merito del nostro operato, proseguiamo ad appoggiare grazie all’una tantum che versiamo ogni primo luglio, Il Villaggio SOS, Casaliò, il Banco Alimentare e Sanitario, le Borse di Studio agli orfani dei caduti delle Forze dell’Ordine; quello che sarà il Progetto comune del Coin (ancora da stabilire). I progetti Distrettuali che sono la Legalità e la Cultura dell’Etica, la Polio Plus (finanziata in particolare con l’evento della Maratona), lo Stop HPV Prevenzione Papilloma Virus. A questi si aggiungono altri progetti (per i quali occorre fare una raccolta fondi attraverso eventi) e ringrazio i due Presidenti, rispettivamente della Commissione Progetti e della Rotary Foundation per avermi appoggiata, e il mio CD per averli approvati. Due portati da me e sono per il Progetto Viva gli Anziani di cui è responsabile la Dott. ssa Olga Madaro per la Comunità di Sant’Egidio, la pubblicazione della Guida per Anziani “Come rimanere a casa propria da anziani” (ne parleremo durante la serata). E nell’ambito del Progetto Medicina Solidale, la donazione di un apparecchio portatile per fare l’elettrocardiogramma all’Ambulatorio di strada in Trastevere, creato dal cappellano di Regina Coeli Padre Vittorio Trani per il Giubileo, con la collaborazione dell‘Associazione Vo. Re. Co che si occupa dell’emarginazione legata al mondo del penale e l’Associazione Medicina Solidale impegnata a dare assistenza alle fasce più deboli della città. Ringrazio l’Interact e la sua Presidente Alice Pizziconi, per aver messo tra i loro progetti anche questo Ambulatorio di strada, per il quale faranno un mercatino, sistemeranno il sito quasi inesistente e presteranno volontariato. Viene ripreso, per desiderio di Roberto Mannu, condiviso dal CD, l’appoggio alla mensa Villa Flaminia dove operano signore del quartiere che cucinano e offrono ogni giorno pasti ai bisognosi della zona. Grazie a Nunzia Esposito, abbiamo fatto richiesta di una sovvenzione distrettuale per un Progetto dedicato ai giovani al fine di promuovere buone pratiche contro la violenza giovanile. Per questo Progetto Cultura Antiviolenza “la Prevenzione Efficace-Proteggi la tua infanzia”, insieme al Rotary Club Roma Est, sono coinvolti come ordini professionali il COA Roma (che ha appena approvato l’erogazione di un contributo) e il MIUR, ed inoltre il Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma-psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza. In reciprocità abbiamo il sostegno economico del Club Rotary Appia Antica ( noi appoggiamo il loro Progetto “ Integrazione e salute”- anemia sideropenia, tra malattia e stile di vita) e del Club Rotary Roma Ovest (noi appoggiamo il loro progetto “Abilitiamoci” - Laboratori professionali per adolescenti e giovani adulti con autismo). Inoltre, il nostro appoggio va anche al Progetto Rotaract, Presidente Enrica Di Paolo, con un contributo per l’acquisto di un elettrocardiografo per il reparto pediatrico specializzato nella cura della Fibrosi Cistica, del Policlinico Umberto I. Infine, riguardo i Progetti, alla prima riunione del CD (il 10 luglio), insieme al Presidente Commissione Progetti, valuteremo l’ipotesi di presentare al Coin per il Progetto Comune, il Progetto dei Padri Scalabriniani denominato Volit (di cui li avevo messi a conoscenza da Presidente Incoming) che prevede sei borse lavoro per sei persone bisognose, in un percorso formativo nei settori di mercato in espansione (Agricoltura sociale, Cucina internazionale, Caregiver ossia cura alla persona) e nel settore dell’Alto Artigianato ( Sartoria su misura). Se si potessero attuare, con l’aiuto dei club romani, potremmo contribuire in modo concreto a dare ai sei che ne usufruiscono, la possibilità di un inserimento lavorativo e la ”possibilità di diventare parte attiva e positiva della nostra società”.

Per i Programmi sono state selezionate tematiche concrete su cui avremo modo di riflettere e discutere nei nostri incontri e che saranno anche oggetto di Forum per avere la possibilità di trattare le varie sfaccettature del tema da più angolazioni (forum ospitati possibilmente in apposite sedi istituzionali, e saranno oggetto di una terza riunione), tematiche che vertono in gran parte sulle problematiche attuali della nostra realtà territoriale.

Educazione, Formazione e Scuola (attraverso un importante Forum) ;”Quale Roma per il futuro occupazionale e pensionistico dei giovani”, per sottolineare e discutere i problemi e le opportunità che le trasformazioni economiche e sociali pongono per una città capitale medio-grande come Roma, e le scelte e i comportamenti che sono richiesti per prefigurare, affrontare, gestire questo futuro; Per Startup e giovani, nuovo tipo di cultura imprenditoriale e aziendale, avremo una esperienza sul campo, incontrando Carlo Radice, Presidente dell’Associazione Virgilio 2080 (il quale inaugurerà il mio anno); Il Welfare che sta cambiando, un investimento verso il futuro: una sua verifica attraverso il ruolo del Volontariato nella fragilità del territorio ;Medicina solidale (incontro con Padre Vittorio Trani, Pia Ercoli, Patrizia Caputo, Aldo Morrone, Marco Impagliazzo - straordinarie figure che hanno creato una rete di assistenza sociale sanitaria ma anche umanitaria) ;Green Economy con particolare attenzione alla Sostenibilità Ambientale, “Pratiche di vita sostenibile nel Territorio, per abitare una città vivibile, e come occasione per costruire comunità, occupandosi dei beni comuni nel proprio quartiere; all’Architettura e Ambiente oggi, attraverso l’intervento dell’Architetto sul territorio, in particolare per recuperare periferie romane lacerate da disagio sociale, economico, culturale, e loro prospettive di sviluppo; non tralasciando il problema della sopravvivenza delle piccole imprese e la nascita di Comunità on-line ; Per i Cambiamenti climatici che sono la sfida economico globale del nuovo millennio, esamineremo Agricoltura, Biodiversità e Cultura sul Territorio, ossia ”Ripensare il mondo agricolo, coltivando il Futuro. Ma anche temi scottanti come Magistratura e Parlamento ( “ Quando i magistrati si sostituiscono al legislatore, quando il legislatore limita l’operato del magistrato”); per i 100 anni di Caporetto, ”L’Ottobre che cambiò l’Europa”; per l’anniversario dei Trattati di Roma, ” Lo smarrimento dell’Europa del Diritto; per il Fisco “Il cammino verso un rapporto paritario tra il fisco e il contribuente”; per la disabilità, discuteremo del recente” Dopo di Noi”, varato dal Parlamento, ma anche dell’ art. 38 della Costituzione, spesso non rispettato perché non sempre è garantita la dignità ai disabili e la tutela dei loro diritti; e, per educare all’incontro e alla solidarietà, ritroveremo i Ladri di Carrozzelle di “Oltre l’handicap”. Il Roma Est concluderà l’11 settembre le conviviali estive, per cui pensando all’abbattimento delle Torri Gemelle e al Terrorismo scaturito da allora, ho coinvolto Giuseppe Marchetti Tricamo per riflettere con un addetto ai lavori: ”È stato l’11 settembre a cambiare il mondo?”. Un importante appuntamento saranno il Concorso (siamo alla terza edizione) “Una short story sull’attualità del pensiero di Paul Harris”, iniziativa ideata da Giuseppe Marchetti Tricamo per il nostro Club in collaborazione con la rivista “Leggere: tutti”, come pure il Premio “Colonna di Roma” ad un personaggio di spicco sul Territorio.

Ma, avremo anche la possibilità di ritrovarci e il piacere di stare assieme per svago, di sabato (generalmente) facendo cultura, quella offerta dal territorio e da vivere attraverso “escursioni” alla ricerca di itinerari inconsueti o dimenticati per esplorare, curiosare, rivalutare luoghi e tesori d’arte, storia e tradizioni. A parte il viaggio a Matera (28-29-30-31 ottobre), vi anticipo che passeremo un weekend a Napoli il 3 e 4 marzo per la riapertura del Museo della Scienza, visitando anche le Stazioni della Metropolitana e il rinnovato Museo Archeologico. Circa il viaggio all’estero (avevo pensato a Cipro e sono in contatto con Mondini, o all’Armenia o alla Macedonia), sono piuttosto confusa a causa delle difficoltà con i voli aerei che sono in ore poco opportune, perdendo tra andata e ritorno due giorni, per cui ci devo meditare ancora. Invece, tornando alla nostra Roma, saranno organizzate visite in base ad alcuni itinerari tematici che riguardano Il Museo oggi a Roma dall’Archeologia all’arte moderna: cioè cosa è il percepito a Roma come esposizione museale nel settore dell’archeologia sia all’interno dei musei esistenti, sia negli itinerari che collegano la città con le vie consolari, con il contributo dell’arch. Gianni Bulian (progettista del museo Archeologico di Piazza Esedra) e della nostra Tatiana Kirova. Per l’Arte moderna e contemporanea avremo la collaborazione della Dott.ssa Cristiana Collu, uno dei nuovi manager dei Poli Museali istituiti dal Ministro Franceschini. Per l’internazionalizzazione ritrovata a Roma, il ruolo delle Accademie straniere ripercorrendo l’itinerario che lega le principali accademie che nell’Ottocento hanno caratterizzato la vita culturale della capitale. I loro responsabili ci presenteranno le attività e i contributi forniti nel tempo alla città. Ma avremo ei n alcuni casi riprenderemo contatti, anche con Ambasciate e Istituti di Cultura. Per l’Arte di Strada: Itinerari nelle periferie urbane tra graffiti e altre forme espressive, incontreremo artisti protagonisti dell’Art Street, per capire anche se questa è un Messaggio d’Arte o Disagio Sociale e potremo passeggiare, per esempio, per il quartiere Quadraro, definito un “paese nella città”, dove si è sviluppato il Progetto M. U. R. o (Museo Urbano Roma). Infine, Le Trasformazioni urbane del sistema fortificato della Roma post unitaria, alla luce delle nuove disposizioni sulle dismissioni del demanio militare, invitando gli attori principali del processo come l’Agenzia del Demanio, i Rappresentanti delle diverse armi, …

Quanto esposto dettagliatamente, richiede la collaborazione di voi tutti in base alle vostre professionalità e competenze, perché anche voi siete parte di quella squadra che tra poco presento. Così come i nostri Interact e Rotaract sono parte integrante del Rotary, nostri partner e interlocutori preziosi perché il nostro possibile futuro: ai seminari sulla Leadership e sull’Effettivo, ci è stato chiesto di saper riconoscere i talenti e di coltivarli; di non cercare uomini di talento, ma talento negli uomini. Per questo saranno più presenti, e maggiormente coinvolti in progetti e manifestazioni, e alcuni presenti in determinate Commissioni. Frequentandoli, ci si rende conto di come siano ragazzi riflessivi e sensibili, chiassosi-data l’età-perché amano la vita, ma vogliono anche ascoltare ed essere ascoltati. Occorre valorizzare le potenzialità dei ragazzi dell’Interact, accompagnarli e affiancarli nel loro percorso di vita educativa e culturale; così come dei giovani del Rotaract nel loro percorso sociale e professionale, e apriamoci verso loro con flessibilità. Trasmettiamogli fiducia, proponiamo valori che diventino opportunità e strumenti, così da arricchirci vicendevolmente e condividere il loro entusiasmo: per loro è maturare, per noi è mantenerci giovani. Per inciso, nel 2018 si festeggiano i primi 50 anni del Rotaract (nel 1968 è nato il primo Club).

Una collaborazione sincera e paritaria si avrà, grazie anche al rinato Coin (e al nuovo Segretario Paola Santini Paggi) con i Presidenti degli altri Club, con i quali c’è stata immediata sintonia fin dal primo momento che ci siamo conosciuti: consapevoli di essere tutti sulla stessa barca, accumunati dagli stessi fini ma anche problemi, eppure entusiasti sotto la spinta del “servire”, come la responsabilità del ruolo ricoperto richiede. Spronati dal nostro Governatore Salvina Deiana, donna positiva, volitiva, travolgente con il suo “Forza Paris” (sono con te, non sei solo) facendoci capire il senso di squadra, la sua appartenenza, l’unità e la condivisione. Parteciperemo ad un fitto programma di incontri distrettuali (di cui vi faremo partecipi prossimamente), cominciando dalla prima visita (7-13 luglio) del Pres. Int. Riseley a Sassari (10) e Roma (12) per ritrovarlo a Taranto il 28 aprile 2018 per la Conferenza sulla Salute materna e infantile.

Il passato è quasi sempre considerato migliore del presente: io credo, piuttosto, che il passato ci aiuta a capire come agire al meglio, in vista del futuro. Questa riflessione mi offre l’opportunità di ringraziare tutti i presidenti che mi hanno preceduta nell’incarico. Un particolare pensiero a chi ci ha definitivamente lasciato e a chi si è ritirato per problemi di età e salute; il mio saluto affettuoso a voi che componete l’attuale Comitato dei Past President, cominciando dal decano Giorgio Di Raimondo, nostro anche Past Governor, punto di riferimento della memoria storica del club: voi tutti avete tracciato una linea nel tempo con le vostre personalità e le vostre esperienze vissute. Memoria di conoscenze che sarà tenuta presente come sprone e sostegno per agire “tutti insieme “, passato e presente, per continuare a tenere alto il nome del Roma Est nel futuro.

Il presente è anche la mia squadra, composta da persone motivatissime nel realizzare gli obiettivi, dinamiche e pronte a rinnovare gli strumenti necessari a tale scopo. Consiglio Direttivo e Commissioni (le commissioni sono state ottimizzate, per agire intersecandosi) sono i miei Angeli che ringrazio e ora nomino….

Un Grazie anticipato alla vulcanica Lucia Viscio che, come Assistente del Governatore, ci seguirà e ci consiglierà; un grazie anticipato, anche a nome vostro, ad Annarita Buemi, segretaria esecutiva preparata, riservata, coscienziosa, generosa, … anche lei parte integrante della Famiglia Rotariana.

Concludo: desidero vivere questo anno rotariano insieme a tutti voi “protagonisti”, accompagnatemi e sostenetemi regalandomi un sorriso, e … fatemi sognare per sognare insieme.

GRAZIE!!